Altamura, il film che fece infamia svelò in assenza di castità «L’Italia per pigiama»

Altamura, il film che fece infamia svelò in assenza di castità «L’Italia per pigiama»

Realizzazione dall’industriale Niccolò De Nora, fu diretto dal milanese Guido Guerrasio

ALTAMURA – Parlarono «altamurano» gli scandali degli anni ‘70 durante il lungometraggio «L’Italia in pigiama», epurato, ulteriormente nascosto, in conclusione uscito nelle senno cinematografiche nel 1977.

Una pellicola dall’eloquente didascalia («Costumi sessuali nelle clan italiane»), proprio al settore dei cosiddetti «mondo movie» durante cui il precursore fu «Mondo cane» del 1963. Lungometraggi giacché avevano una ambizione documentaristica ciononostante in concretezza volevano acchiappare. Rompevano gli schemi, superavano i veto e mettevano alla apertura del sole contenuti scabrosi, legati prima di tutto alla sessualità.

Verso produrlo fu un industriale milanese di origini altamurane, Niccolò De Nora, un stirpe popolare verso la municipio di Altamura. La direzione artistica fu affidata a Guido Guerrasio, cineasta milanese appunto capace nel corrente e scampato da analoghi lungometraggio sulle abitudini sessuali durante Africa che «Africa ama».

Nelle schede di scorta il proiezione viene a volte atto mezzo cortometraggio, altre come inganno. Il nome con l’aggiunta di noto è colui di Tano Cimarosa che recitò preciso ad Altamura, nella ritaglio di un caposcuola titolare, e amico per orlo di una dune buggy accanto alla campagna abile. Gente nomi durante ceto disteso quelli di Paola Corazzi, Ezio Sancrotti, Enzo Fisichella, Walter Valdi (compianto cantautore e cabarettista della scuola milanese), Caterina Barbero, Renato Paracchi, Livia Cerini, Pietro Brambilla, Milly Corinaldi, Mario Cutini, Maurizio Esposito, Armando Celso, con un cameo di Mino Reitano nella parte di nel caso che in persona. (more…)

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